Nel tessuto si intrecciano gusto e cultura

Un intreccio di fili ortogonali costituito da un ordito, teso sul telaio, e da un lungo filo di trama, che corre da sinistra a destra mentre i licci aprono e chiudono il passo. Questo è un tessuto, un manufatto tanto comune e necessario, che accompagna la storia dell’umanità dal Neolitico.

Da allora, ovviamente, molte cose sono cambiate, e la tessitura ha dovuto più volte fare i conti con il processo di costante innovazione che accompagna ogni tecnologia. Una tecnologia antica ed essenziale, non a caso nata con le prime forme di agricoltura stanziale, che ha condizionato la natura e la cultura umana come pochi altri fattori nella storia.

Nella tessitura, e nel manufatto che ne deriva, il tessuto, si possono leggere chiaramente non solo l’intreccio di ordito e trama, ma anche lo sviluppo del benessere delle persone, la possibilità di unire utilità ed estetica, la distinzione di rango tra le persone di una comunità, la diversificazione in funzione di ricorrenze, luoghi, usi e gusti.

I tessuti si sono quindi evoluti con le culture che li hanno creati e utilizzati. La versatilità del tessuto ne ha ampliato gli usi e ha portato a svilupparne differenti caratteristiche qualitative; questo ne ha accresciuto l’importanza economica e sociale così da spingere, da un lato, verso la ricerca di pregio nella scelta dei filati e delle lavorazioni, dall’altro nelle tecnologia utile per sostenere incremento della quantità prodotta.

Spoletta volante su tessuto jacquard fantasia

Se la spoletta volante, inventata nel 1733, consentì l’aumento della produzione di tessuto per ogni operaio impiegato, velocizzando notevolmente il passaggio del filo di trama nel passo dell’ordito, è l’invenzione del telaio Jacquard, datata 1801, a rivoluzionare il modo di creare disegni a telaio intrecciando l’ordito, o spesso gli orditi, al plurale, e la trama, talvolta anch’esse più di una singola, in modo molto elaborato e automatizzato.

Nel mondo della tessitura poche sono le vere rivoluzioni, ma molti e costanti sono i progressi tecnologici che hanno affinato ogni componente e ogni fase della produzione. Oggi il telaio Jacquard ha ampliato notevolmente le proprie capacità grazie alla completa automazione e al controllo computerizzato dei singoli fili di ordito che compongono il disegno.  Oltre diecimila fili sono controllati da una moderna macchina Jacquard e la possibilità di creare tessuti operati con disegni estremamente particolareggiati e con filati diversi, naturali o sintetici, dipende più dalla capacità del disegnatore di creare  un soggetto, una fantasia o un motivo, che dai limiti tecnici della macchina.

La nostra tessitura utilizza Jacquard capaci di creare disegni fino a una riduzione di 96 fili per centimetro.

Padiglioni telaio jacquard - Tessitura Pesavento - Tessuto jacquard

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